27/11/2004          
               
  Il corriere prioritario parte in Italia il 21 giugno 1999.  
  Si tratta di un servizio di posta più rapido di quello  
  normale ordinario al quale si affianca.    
  Già il 14 giugno le poste hanno fatto uscire un  francobollo
  speciale da L. 1.200 ( €. 0,62) corrispondenti alla tariffa di
  una lettera prioritaria fino a 20 gr. di peso, in Italia o nei paesi 
  dell'Unione Europea, comprese Norvegia e Svizzera.  
  Ci occupiamo di una speciale cartolina che viene  
  distribuita gratuitamente nei "punti prioritari" allestiti dalle  
  poste per la promozione del servizio.    
  La cartolina riporta nel retro il francobollo prioritario  
  L. 1.200 ed è fornita di alcuni testi come quello   
  sotto l'impronta del francobollo che dice : "Esenzione  
  Tassa/non affrancare hai sensi dell' art. 51 ultimo   
  comma/del codice PT ".        
  Al verso assieme all' illustrazione di una specie di superman
  casereccio,vi sono altre scritte che avvertono che  
  " E' partita Posta Prioritaria. Veloce, Facile, Economica"
  e, più in piccolo " Questa è una cartolina già affrancata che 
  Lei può spedire a chi vuole . Una buona occasione per
  provare Posta Prioritaria".        
  La distribuzione gratuita di una cartolina promozionale
  è un'ottima idea per propagandare il nuovo servizio.  
  Peccato che la cosa sia stata fatta con superficialità e senza
  rendersi conto che una cartolina così fatta si configurava
  come un'oggetto assimilabile alle carte - valori postali.
  Per giunta, i riferimenti normativi dell'esenzione di tassa 
  sembrano poco centrati o fuori luogo.    
  Intanto i filatelisti , anche esteri, la mettono in raccolte e i 
  cataloghi di interi la inseriscono insieme alle altre.  
  Siccome la cartolina viene distribuita il 21 giugno, l'annullo
  speciale di Roma del 14 giugno, che ricorda l'uscita del
  francobollo per l'introduzione del servizio, e che viene in 
  seguito impresso su alcuni esemplari deve considerarsi 
  storicamente non genuino e apposto per puri scopi filatelici.
  Ma la sorpresa dell'inattesa cartolina prioritaria si traduce in
  breve in una doppia sorpresa.      
  Infatti, nei punti prioritari della provincia di Bolzano le poste
  fanno sbucare un'esemplare identico, a parte il fatto che  
  tutti i testi sono in Tedesco !       
  Si badi bene, non bilingue Italiano - Tedesco, come d' uso 
  per alcuni moduli o anche per carte - valori come i vaglia,
  ma soltanto in Tadesco : un 'niziativa che lascia più di
  qualche perplessità sulla trattazione del bilinguismo nella zona.
  La cartolina in Tedesco non appare subito il 21 giugno, quando
  anche nei punti prioritari di Bolzano si distribuisce il  
  " tipo in Italiano", ma soltanto una settimana dopo, dal 28
  sembra prendendo alla sprovvista gli stessi filatelisti locali.
  L'uso effettivo comincia quindi da questa seconda data 
  benchè, per motivi filatelici diversi esemplari siano poi annullati
  il 21 giugno. Mentre l'esemplare in Italiano, dopo i primi giorni
  di distribuzione, non provoca problemi di approvigionamento
  fra i collezionisti, per l'esemplare Tedesco le cose  
   vanno diversamente.        
  Non avendo ingenuamente previsto l'interesse del   mondo
  collezionistico, le poste ne fanno tirare un numero piuttosto
  ridotto, intorno hai 30.000 che vengono in breve esauriti dalle 
  richieste provenienti da tutta Italia.    
  Si sono formati piccoli stock di incettatori che rivendono a 
  prezzi cresciuti giunti fino alle L. 100.000 tutto questo a fine
  inverno del 2000. Ma le poste, dopo un intervento della 
  Federazione fra le Società Filateliche Italiane, decidono di
  procedere ad una ristampa che viene distribuita nei  
  convegni filatelici più importanti come Milanofil di marzo 2001 e
  la successiva Veronafil.        
  Viene così stroncata la speculazione e si possono   
  accontentare molti collezionisti.       
  E' vero che c'è chi sostiene che le due tirature siano   
  distinguibili ma, data la variabilità generale, la cosa non
  sembra del tutto convincente. In ogni caso, indipendentemente
  dalle caratteristiche di stampa e carta i pezzi annullati fra fine
  giugno 1999 e febbraio 2000 farebbero sicuramente parte della
  prima tiratura.          
               
  tratto da :"La Repubblica Italiana" di Crevato/Selvaggi